Shanghai

Shanghai

Shanghai è una delle città più importanti della Cina, la più popolosa e una delle più economicamente sviluppate. Nasce intorno al V-VII secolo e si posiziona sul delta del fiume Yangtze, sulla costa orientale della Cina, ed è all'incirca equidistante da Pechino e Hong Kong.

Sono 18 milioni gli abitanti di Shanghai, di cui 5,8 milioni sono emigranti. Una città unica, attraente, meta indiscussa di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. La troviamo suddivisa in due parti dal fiume Huangpu, ad occidente con l'area di Puxi e ad oriente con Pudong (la parte futuristica) nel mezzo è situato l'antico centro storico. La città è un affascinante mix d'Oriente e Occidente. Si caratterizza per le tipiche storiche Shikumen, le case che fondono lo stile cinese con un tocco di design europeo, ed ospita una delle più ricche collezioni di edifici Art Deco nel mondo. Poiché vi erano tante concessioni (distretti designati) delle potenze occidentali durante l'inizio del XX secolo, la città è profusa già da tempo da un aspetto cosmopolita. Dal classico stile parigino ad edifici in stile Tudor che le donano un tocco inglese, mentre il 1930 le attribuisce un aspetto simile a New York o Chicago.

Shanghai si sviluppa durante il periodo della dinastia Song, ma sale alla ribalta verso la fine della dinastia Qing, durante la quale veniva vista come località strategica per le potenze commerciali dell'Occidente. Dopo aver perso diverse guerre, venne suddivisa tra la Cina e l'Alleanza delle otto nazioni (Germania, Francia, Italia, Russia, Austria-Ungheria, Giappone, Stati Uniti e Regno Unito). Il rilascio delle concessioni ai vari poteri plasmò l'assetto urbano della città in modo più che significativo: ancora oggi sono visibili gli edifici in stile britannico sul Bund, mentre quelli in stile francese sono visibili nel quartiere francese; gli edifici tradizionali in stile cinese possono essere visti nei pressi del Giardino Yuyuan. Negli anni '20, Shanghai diventava la città più prosperosa dell'Asia. Durante la seconda guerra mondiale venne occupata dal Giappone, passando poi di mano nel 1949 al regime comunista della Cina, perdendo gran parte delle sue attrattive, soprattutto quelle di carattere commerciale e imprenditoriale. Solo negli anni '90 la Cina si accorse dell'utilità di attivare una nuova politica commerciale per la città tale che potesse attirare nuovamente gli investimenti stranieri.

La lingua parlata a Shanghai è il linguaggio comune, da strada, che possiamo chiamare 'shangainese', parte del gruppo di lingue cinesi Wu, che si badi non è mutualmente intellegibile con mandarino, cantonese o qualsiasi altra forma di cinese. Il cinese mandarino tuttavia è compreso e parlato correntemente da quasi tutti gli abitanti, così come l'inglese è frequente nel mondo commerciale, ma non oltre.

Sono diverse le attrazioni turistiche che presenta una città di così grandi dimensioni come Shanghai. Così vasta e varia che l'unico piano sensato da poter organizzare è quello di selezionare alcune destinazioni, luoghi storici e icone culturali e di esperienza che segnano una tipica unicità locale. Tra le tante si vogliono qui citare in particolare: i Giardini di Yuyuan (nella parte più antica della città chiamata Nanshi), costituiscono di certo un appuntamento da non mancare, con il ponte a zig-zag, uno dei luoghi più conosciuti a Shanghai, che attraversa un lago artificiale a Huxingtang, un bellissimo padiglione che ospita una classica casa da tè in stile cinese Qui sarà possibile ammirare la classica architettura cinese e una miriade di rivenditori da strada. L'antica parte di Shanghai era un tempo circondata da mura e oggi si distingue per le affollate piccole strade, tanto che sembra che la gente viva giorno e notte in esse.

Da non perdere è anche la zona del famoso Bund di Shanghai, caratterizzata da un filare di banche istituzionali di tipo occidentale ed edifici commerciali; una volta era questa la via più importante finanziaria dell'Asia. Oggi, quasi tutti gli edifici che in passato portavano grandi nomi internazionali sono stati rilevati per lo più da uffici governativi, ma il Bund (Waitan in cinese) mantiene ancora la sua atmosfera passata. Il viale è quasi un museo a cielo aperto degli inizi del XX secolo con la sua architettura occidentale, le imponenti colonne e portici.

La passeggiata lungo il fiume Huangpu, di fronte al Bund, è un altro dei luoghi da non perdere. É questo un luogo popolare tra i locali, che spesso si ammirano praticare il tai chi. Diventa anche un luogo ideale per lo shopping, dai souvenir agli snack, o semplicemente per godere di momenti rilassanti alla vista di uno splendido panorama sulla città. Si ammira infatti l'Oriental Pearl Tower e la Torre Jinmao, la prima è sicuramente molto più caratteristica ed è anche possibile visitarla per una vista mozzafiato sulla città.

Gli immediati dintorni del centro di Shanghai sono altrettanto attraenti, tra tutti non si perda almeno una giornata alla bella Jinshan City Beach, la spiaggia della città, situata sulla riva nord della baia di Hangzhou, a sud del distretto di Jinshan. L'area unisce un grande scenario, punta di interesse e di divertimento per tutta la popolazione ed oltre: è formata da 2 chilometri quadrati di acque blu, 120.000 metri quadrati di sabbia dorata e di una passeggiata di 1,7 km. Ogni primavera, la spiaggia ospita il festival degli aquiloni e il torneo mondiale di beach volley, mentre in estate attira migliaia di visitatori per la il Festival di Musica Fengxia. Molte le attività di sport acquatici presenti.

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